Logo Repubblica ItalianaM I N I S T E R O  D E L L ' I S T R U Z I O N E

Scritto da Lina Barone

Una mattina di intense emozioni e grande partecipazione quella vissuta venerdì 25 Novembre presso il cinema Excelsior da alunni e docenti della Scuola Secondaria di primo grado “Ciro Scianna” di Bagheria.

 

Gli alunni delle classi terze hanno avuto la straordinaria opportunità di dialogare e confrontarsi con il Procuratore Generale Militare presso la Corte Militare d’Appello di Roma, dottor Marco De Paolis.

 

Il dottore Marco De Paolis dal 1988 è Magistrato Militare. Dal 2002 al 2008 è stato Procuratore Militare Capo a La Spezia, e dal 2010 al 2018 ha diretto la Procura Militare di Roma. Nell’agosto del 2018 ha assunto l’attuale incarico di Procuratore Generale Militare presso la Corte Militare di Appello. Docente di diritto penale, procedura penale e diritto penale militare presso l’Accademia Navale di Livorno e la Scuola Marescialli dei Carabinieri di Firenze. È autore di numerosi saggi e pubblicazioni in tema di crimini di guerra, di diritto penale militare e di diritto umanitario. Considerato uno dei maggiori esperti in materia giuridica di crimini di guerra nazi-fascisti, tra il 2002 e il 2018 ha diretto le indagini su oltre 450 procedimenti per eccidi di civili e militari italiani commessi dopo l’8 settembre 1943, portando a giudizio 17 processi, tra il 2003 e il 2013, ed ottenendo ben 57 condanne all’ergastolo di militari tedeschi resisi responsabili delle più gravi stragi compiute in Italia e all’estero durante la II guerra mondiale, tra cui quelle di Marzabotto, Sant’Anna di Stazzema, Cefalonia e Civitella in Val di Chiana. Per la straordinaria attività giudiziaria svolta in questa materia, gli sono stati conferiti vari riconoscimenti internazionali. Fra questi uno è davvero emblematico: l’Ordine al Merito conferitogli dalla Germania nel 2021. Durante la cerimonia di premiazione così si è espresso l’ambasciatore tedesco Viktor Elbling: “Qualcuno potrebbe chiedersi: “Come, la Germania premia il magistrato che ha condannato i militari tedeschi?” “Sì, perché dietro a questo evento c’è un uomo che si impegna per la giustizia da tanti anni, senza confonderla con la vendetta”.

 

Il dottor De Paolis, infatti, dopo il ritrovamento del tutto casuale, avvenuto nel 1994, in uno sgabuzzino del palazzo Cesi a Roma di un armadio, rimasto chiuso per anni con le ante rivolte verso il muro, che fu  definito dal giornalista Giustolisi “armadio della vergogna”, all’interno del quale erano accatastati  centinaia di fascicoli relativi alle stragi nazi-fasciste compiute in Italia dall’8 Settembre 1943 al 25 Aprile 1945, a lungo dimenticati e nascosti con un provvedimento di “archiviazione provvisoria”, ha ritenuto doveroso e necessario che la Magistratura si facesse carico di riaprire le indagini e dapprima da solo, poi con l’aiuto di altri colleghi italiani e tedeschi è riuscito a fare luce su tantissime stragi, restituendo a tante comunità che avevano perso i loro cari una  giustizia, seppure tardiva.  

 

Inoltre,  per non disperdere ed archiviare un’altra volta un patrimonio di conoscenze storiche, ma anche di oggetti, di documenti, di foto, di filmati d’epoca che durante le indagini aveva recuperato, da un lato ha deciso di raccontare in un  libro, rivolto ai ragazzi ed  intitolato L’uomo che dava la caccia ai nazisti,  la sua storia personale che si interseca con quella delle stragi nazifasciste sulle quali si è trovato ad indagare nel ruolo di Pubblico Ministero, ma ha anche raccolto in una mostra intitolata Nonostante il lungo tempo trascorso, che si trova attualmente a palazzo Sclafani a Palermo e sarà visitabile fino al 5 Gennaio prossimo,  tutti i documenti raccolti durante la sua intensa ed infaticabile attività lavorativa.

 

L’incontro della scuola Scianna con il Procuratore Militare De Paolis è stato dunque il momento culminante di un percorso  intrapreso dagli alunni ad ottobre, quando con i loro docenti di storia hanno approfondito e studiato il periodo storico della Resistenza, proseguito con la lettura del libro e che  si concluderà nei prossimi giorni con la visita alla mostra suddetta.

 

L’incontro, al quale hanno preso parte alunni e docenti delle classi terze, alla presenza della Dirigente scolastica prof.ssa Giuseppina D’Amico, della presidente del Lions Club di Bagheria prof,ssa Alba Ferrara, del tenente Manenti della Compagnia di Bagheria, del Dirigente SIULP Giuseppe Puleo,  della prof.ssa Clementina Castrone e del marito, dottor Stenio Saeli, si è sviluppato in due parti. 

 

In una prima parte il Procuratore ha mostrato  e commentato con i ragazzi due documentari con filmati d’epoca, uno relativo agli eccidi nazifascisti perpetrati nel Sud, nel Centro e nel Nord dell’Italia ed un altro sul tortuoso percorso giudiziario per l’accertamento della verità dal dopoguerra ad oggi, invitando gli alunni a riflettere sul tema della guerra e sulle atrocità commesse su civili inermi.

 

In una seconda parte sono stati gli alunni a prendere la parola e ad avviare, a partire dalla lettura di diversi passi del libro, un proficuo dibattito ponendo varie  domande, dalle difficoltà concrete ed organizzative per portare avanti le indagini, alle reazioni di fronte a criminali dallo sguardo glaciale e a sopravvissuti privi del sorriso, dalla figura controversa del partigiano Renzini  al valore della conoscenza storica per essere liberi.

 

Infine momenti di emozione hanno suscitato gli elaborati prodotti dagli alunni: la Lettera ad un bambino mai nato e il disegno relativo, prodotti dalla classe 3D, sul dolore di una donna che ha perso il bimbo che portava in grembo a seguito delle violenze dei soldati nazisti; il Fiore con le frasi più belle tratte dal libro, messaggi di speranza per tutti i ragazzi, la Pergamena delle stragi nazifasciste con i luoghi degli eccidi e il Cartellone della classe 3H, contenente l’efficace  rappresentazione grafica di alcune metafore contenute nel libro; infine il lapbook della classe 3A che rappresenta “l’Armadio della vergogna” che riporta sulle ante questo messaggio “Quando l’armadio si aprirà, giustizia ci sarà e il fiore della pace sboccerà”, l’interno contiene invece tanti “ cassetti” che aprendosi presentano  le descrizioni delle varie stragi e si soffermano soprattutto sui bimbi di Sant’Anna di Stazzema, rappresentati nella delicata e commovente immagine del girotondo, accompagnati dal testo dell’omonima canzone di Fabrizio De Andrè, per sottolineare il rifiuto di ogni guerra, in quanto nella guerra non ci sono né vincitori né vinti ma perde tutta l’umanità. 

 

Il Procuratore, visibilmente emozionato, si è complimentato con gli alunni per la partecipazione e l’interesse manifestato attraverso le domande e gli elaborati, augurando loro di proseguire in tal percorso educativo e formativo.

 

La referente alla legalità
Angela Maria Spanò

 

ozio_gallery_jgallery

Orientamento in ingresso

Leggi tutto...

Orientamento in uscita

Scritto da Lina Barone

Open Day Scuole superiori - Iscrizioni anno scolastico 2023 - 2024

Scritto da Lina Barone

Orientamento in uscita: 18 novembre

Leggi tutto...

Comunicazioni

Scritto da Lina Barone

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

Scritto da Lina Barone

Sospensione attività didattiche - Vacanze natalizie

Leggi tutto...

News ed Eventi

Scritto da Lina Barone

Viva la Costituzione!

Scritto da Lina Barone

Concerto di Natale - 19 dicembre

Scritto da Lina Barone

Inaugurazione del giardino didattico - fondi Fesr/PON EDUGREEN

Leggi tutto...

Coronavirus e rientro a scuola

Leggi tutto...

PON

Leggi tutto...

PROGETTI

Leggi tutto...

Concorsi e Gare

Scritto da Lina Barone

Concorso "Stop ai bulli"

Scritto da Lina Barone

Premiazione concorso “Diamoci una mossa“

Leggi tutto...

Prodotti degli alunni

Scritto da Lina Barone

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Scritto da Lina Barone

Accoglienza è ... - Classe 3A

Scritto da Lina Barone

I 17 Obiettivi dell'Agenda 2030 - Classe 3H

Leggi tutto...

Erasmus +

Leggi tutto...

Certificazioni linguistiche

Scritto da Lina Barone

Certificazioni DELF: "Bravo à tous les élèves!"

Scritto da Lina Barone

20 anni dal Progetto Lingue 2000

Bandi e graduatorie

Leggi tutto...

Link utili

Attestati e riconoscimenti

Torna su