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“Nessun parli…” – Un giorno di scuola: musica e arte oltre la parola

Il 21 Novembre 2017 è stata una giornata dedicata esclusivamente allo svolgimento di attività musicali e artistiche in genere, che hanno coinvolto attivamente tutte le studentesse e tutti gli studenti, i quali in una giornata di scuola dovevano solo cantare, suonare e/o svolgere attività di produzione artistica, anche performativa, e coerenti con l’innovazione didattica e digitale.

L’iniziativa, partita dal M.I.U.R. e promossa in collaborazione con il Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, si  è svolta contemporaneamente in tutte le scuole che hanno accolto l’invito ad aderire e anche presso la sede centrale del Ministero.

Prende spunto dalla legge 13 luglio 2015, n. 107 e in particolare dal decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 60, che hanno introdotto l’obbligatorietà dell’esperienza artistica e musicale per tutti gli studenti italiani, richiamando la musica, e in particolare l’esercizio pratico di un’attività di canto e di suono, come componente del fabbisogno educativo di base di ogni studentessa e di ogni studente.

Tutta la comunità scolastica (dirigente scolastico, docenti, personale ATA, studentesse, studenti e famiglie) ha partecipato attivamente, aprendo la propria scuola al territorio per una giornata, anche oltre l’orario scolastico.

Le attività, dimostrative delle attitudini musicali e artistiche delle studentesse e degli studenti, sono state svolte sia in modalità classica sia con strumenti e/o modalità innovative, sia dal punto di vista didattico sia dal punto di vista tecnologico, in linea con il Piano nazionale per la scuola digitale: realizzazione di power-point, creazione di creative coding applicato all’elaborazione audio e video, autoproduzione di strumenti musicali digitali, attività di post produzione e diffusione tramite podcast.

Quella mattina l’ingresso degli alunni non è avvenuto al suono della campanella tradizionale, ma è stato accompagnato da quello dell’orchestra didattica della scuola.

Nell’arco della mattinata le attività sono state svolte per lo più all’interno delle classi: realizzazione di disegni, mandala, cartelloni raffiguranti le locandine delle opere, durante l’ascolto di sottofondi musicali e di arie suonati dalle studentesse e dagli studenti dell’indirizzo musicale; letture espressive poetiche e letterarie; scrittura creativa (filastrocche cantate, testi rap); ceramiche e mostre. Sono state costituite anche da performance interartistiche e interdisciplinari: orchestre e cori di classe, suoni di tamburi, teatro-danza, musica e movimento (zumba-dance), attività di sperimentazioni letterarie e produzione teatrale con accompagnamento strumentale.

La scuola nel territorio, il territorio nella scuola

Nel pomeriggio le attività sono state aperte al territorio, hanno incluso la partecipazione attiva di artisti e musicisti di comprovata esperienza (come il chitarrista di fama internazionale Vincenzo Mancuso e il trombettista Aldo Oliveri), che hanno svolto una funzione motivazionale e di maggiore coinvolgimento delle studentesse e degli studenti e delle comunità locali; hanno compreso peer to peer education tra le studentesse e gli studenti della scuola e le studentesse e gli studenti del liceo musicale di Palermo; hanno coinvolto l’orchestra didattica arricchita dalla partecipazione degli ex-alunni, la comunità scolastica (docenti di strumento e di musica della scuola) e le famiglie (Sezione “Musica in famiglia” con madre/padre musicista e figlia/figlio o fratelli/sorelle).

Infine l’iniziativa prevedeva la partecipazione all’annesso concorso “Il mio nessun parli”, mediante l’elaborazione e il successivo caricamento in una apposita piattaforma on line del Ministero, di un videoclip rappresentativo dell’evento e delle attività realizzate nella giornata. La nostra scuola ha partecipato, ma in merito non si hanno ancora notizie.

La Docente Referente
Prof.ssa Orobello Rosalinda