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Carissimi ragazzi e ragazze, Carissimi genitori, ...

andrà tutto bene 1

Lettera aperta della Dirigente Scolastica

Carissimi ragazzi e ragazze, Carissimi genitori,

se all’inizio di questo anno scolastico ci avessero raccontato cosa avremmo vissuto solo qualche mese più tardi nessuno di noi ci avrebbe creduto, pensando ad un racconto di altri tempi, come le narrazioni dei nostri cari nonni o genitori. E, invece, eccoci qui, catapultati in una realtà, per noi, nuova e inusuale  che non sentiamo nostra.

Mi rivolgo innanzitutto a voi, alunne e alunni del nostro Istituto. Alzi la mano chi ha esultato alla notizia della sospensione delle lezioni: vedo molti di voi, anche se non proprio tutti; ma, ora, con il prolungarsi di questo periodo, immagino che tutti voi siate desiderosi di ritornare a scuola, di rivedere i vostri compagni e scherzare con loro, di parlare in presenza con i vostri docenti che in questo periodo vi stanno vicini virtualmente. 

Ma intanto, care alunne e cari alunni, il prezioso tempo della vostra crescita non si ferma. 

E In questi giorni i vostri docenti, in collaborazione con i vostri genitori, si stanno attivando per sfruttare al massimo le risorse digitali che abbiamo a disposizione per non lasciarvi soli e cercare di ricreare una nuova e sana “normalità”, che ha bisogno anche di momenti di impegno, di studio, di riflessione necessari a non perdere il contatto con la realtà del vostro percorso di formazione.

Non abbiate paura e sfruttate questo vostro tempo, fidatevi dei vostri insegnanti, seguite i loro consigli, svolgete i compiti e le attività che vi assegneranno. Sono sospese le lezioni, non è stato sospeso il vostro essere studenti. Se avete ancora qualcosa da recuperare, approfittatene per ripassare e ripetere argomenti lasciati indietro. 

Fate di questo tempo anche un’opportunità di “cura delle relazioni” con i vostri compagni, soprattutto più fragili, sfruttando le possibilità che oggi le tecnologie ci offrono per la comunicazione anche a distanza. 

Recuperate il meglio delle relazioni ravvicinate con i vostri familiari, avendo più tempo da trascorrere insieme. Riaprite e rendetevi disponibili a quel dialogo educativo che spesso è interrotto dalla frenesia di giornate vissute sempre di corsa. E’ il tempo di fermarsi e soffermarsi per recuperare ciò che spesso ci sfugge o ci mette in fuga.

Anche i vostri docenti si stanno misurando con un modo nuovo di “fare scuola”, sperimentato a volte per caso o per provare, e che dall’oggi al domani diventa l’unica prospettiva e possibilità per far proseguire il vostro percorso di formazione. Avete dei docenti in gamba che si stanno spendendo tantissimo per esservi vicini.
 
E’ il loro modo per dirvi che non siete soli, che vi vogliono bene e vogliono continuare a prendersi cura di voi. Il migliore modo per ringraziarli e far capire che apprezzate i loro sforzi è dato dal vostro impegno quotidiano.
Chiedo anche ai voi genitori un grande sforzo di collaborazione, in un momento sicuramente di difficile gestione familiare; la vostra parte è strategica e fondamentale ora più che mai per la riuscita dei nostri sforzi. 

A scuola in questi giorni c’è un silenzio assordante, un silenzio che ci fa capire quanto bene vi vogliamo e quanto ci mancate: mancano le vostri voci squillanti, il vostro camminare per i corridoi, la vostra musica e… anche le vostre monellerie; si capisce ancora di più quanto è importante la relazione a scuola quando ti manca, quando qualcosa ti impedisce di metterla in pratica.

LA SCUOLA SIETE VOI

Io vi sono vicina attraverso i vostri docenti con cui sono in costante contatto: so che all’inizio ci sono state delle difficoltà ma stiamo cercando di ottimizzare gli strumenti a disposizione per venire incontro a voi e ai vostri genitori, sapendo bene che stare a scuola è un’esperienza imparagonabile e nessuna didattica a distanza potrà mai compensare le attività didattiche nelle classi, ma proviamo lo stesso a farvi sentire che ci siamo. 

Ho il desiderio di vedervi presto e affinchè possa avvenire ciò vi raccomando di STARE IN CASA e seguire correttamente i comportamenti che ci vengono suggeriti dal Ministero della salute. Rispettare le norme igieniche è il contributo che ciascuno di noi può dare per diminuire il numero di quelli che si ammalano e tornare al più presto alla vita di tutti i giorni. Insieme ce la faremo sicuramente e torneremo presto a riempire le nostre aule scolastiche. 

Un grande abbraccio virtuale  


La  vostra Preside
Giuseppina D’Amico